Lavori

distanziale-20x20

Cliccare sull’immagine per ingrandirla, buona visione.

distanziale-20x20

Cliccare sull’immagine per ingrandirla, buona visione.

distanziale-20x20

Cliccare sull’immagine per ingrandirla, buona visione.

distanziale-20x20

Clicca sull’immagine per ingrandirla, buona visione.

distanziale-20x20

Clicca sull’immagine per ingrandirla, buona visione.

distanziale-20x20

Clicca sull’immagine per ingrandirla, buona visione.

distanziale-20x20

Clicca sull’immagine per ingrandirla, buona visione.

distanziale-20x20

Clicca sull’immagine per ingrandirla, buona visione.

 

distanziale-20x20

Clicca sull’immagine per ingrandirla, buona visione.

 

distanziale-20x20

Clicca sull’immagine per ingrandirla, buona visione.

 

10x30

I Volontari liberano la strada per il Forte

distanziale15x15

Clicca sull’immagine per ingrandirla, buona visione.


distanziale-20x20

Clicca sull’immagine per ingrandirla, buona visione.

distanziale-30x30

Ripristinati i servizi igienici al Forte

distanziale-20x20

di Raffaele Favatà

Dopo i danni derivati dal lungo abbandono finalmente i servizi igienici funzionano. Sono state ripristinate anche le porte dei servizi, che con la forte umidità le maestà si erano ingrossate e fuoriuscite dalle loro sedi e non più funzionali, oltre a revisionare i rubinetti a comando a piede, tutti bloccati e non più funzionanti, con sistemazione anche dell’impianto elettrico. Per il momento date le basse temperature altro all’interno dei servizi non è possibile fare, ma con l’arrivo della prossima primavera saranno in breve ultimati, procedendo alla stuccatura delle pareti e alla necessaria tinteggiatura, per ridare loro un aspetto gradevole.

servizi_igienici

servizi_igienici

Oltre ai servizi igienici indispensabili per organizzare eventuali future manifestazioni, l’acqua potabile non è meno importante. Attualmente grazie al Comune il collegamento all’acquedotto è stato attivato, è presente nella vecchia e piccola costruzione all’inizio della strada sterrata che porta al Forte, lì sarà inserito un autoclave che garantirà la spinta necessaria perché l’acqua potabile arrivi costantemente al Forte. Attualmente in fase provvisoria abbiamo optato per l’uso del vecchio impianto esistente, ma avendo esso, una vasca in vetro resina come serbatoio di accumulo posta sulla sommità del Forte esposta alle varie variazioni climatiche, non ne garantisce una sicura potabilità, pertanto appena possibile il vecchio impianto sarà sostituito dall’autoclave.

servizi_igienici

Un locale sarà adibito a bar, per far sì che i futuri visitatori abbiano di che rifocillarsi e, dare un servizio completo alle future manifestazioni presso il Forte.

servizi_igienici

Molte iniziative sono in corso di verifica e fattibilità, gli infissi, sono il lavoro più importante e di maggior impegno dopo le infiltrazioni d’acqua, ma certo contribuiranno ad eliminare i costanti danni provocati dalla pioggia in tutti questi anni di abbandono. Rimettere in ordine i vecchi cancelli in metallo dei vari locali con fronte esterna e situati anche in vari corridoi interni. Ripristinare le vecchie ringhiere di sicurezza in metallo, a suo tempo presenti e poi rimosse, verifica delle infiltrazioni per poterne stabilite le cause e, poter così operare per eliminarle. Tutti lavori in programma che, in collaborazione con la Soprintendenza ai beni ambientali, archeologici e, monumentali, dopo loro approvazione saranno eseguiti, seguendo le loro indicazioni.

distanziale-30x30

Forte San Briccio libera i “Prigionieri”


Cattura e liberazione dell’intruso

Sabato mattina abbiamo risolto quasi in totale la rimozione del materiale che doveva servire al museo dell’arte contadina, ma mai utilizzato, spostandolo in locali assai più idonei, dividendoli per attività ed utilità; il materiale ferroso oltre alla ruggine non ha subito altri problemi, mentre quello ligneo la maggior parte di esso era marcescente dovuto al tempo trascorso esposto all’umidità ed abbandono.
Martedì della settimana del 15 di Agosto, dare gli ultimi ritocchi al lavoro prima della festività imminente.
Dato che il Mercoledì 13-08-2014 avevamo una “visita incontro” al Forte, dell’Architetto Vittorio Lino Bozzetto, esperto in fortificazioni militari, volevamo aver terminato tutti gli spostamenti già iniziati, per non avere disordine nei vari locali.
Ci siamo accorti con nostra sorpresa che, in un locale dedicato al museo, era presente sulla pavimentazione un escremento di animale non meglio identificato, di una discreta dimensione, che il giorno prima non c’era.
Dato che il Sabato appena trascorso, era stato tagliato un albero a suo tempo caduto che, faceva da ponte fra il sentiero di guardia esterno al Forte con il Forte stesso, dava così la possibilità ad animali vari di attraversare il fossato senza problemi, ed avere accesso indisturbati ai vari locali del Forte, avevamo pensato che qualche malcapitato rimasto senza il provvidenziale ponte non aveva più la possibilità di ritornare sui suoi passi e lasciare il Forte, soffrendo così la fame, dato che oltre a grilli di cespuglio, qualche lucertola, scorpioni e pipistrelli, sarebbe stato molto difficile per lui o lei sopravvivere, (Immaginavamo una volpe, un tasso, ecc…)
Abbiamo pensato così di procurarci una gabbia trappola, come quelle che si usano per le Nutrie e, l’abbiamo posizionata nel Forte, con la speranza di riuscire a catturare l’intruso.
Il 15 di Agosto non abbiamo potuto fare una visita al Forte per verificare se la trappola avesse funzionato, ma il 16 alle 15 circa siamo andati a verificare; spiando dal foro di guardia del portone di accesso, abbiamo constatato che c’era qualcosa nella trappola… abbiamo aperto il piccolo portoncino di accesso al Forte, e con nostra sorpresa abbiamo dalla sagoma lontana in controluce, riconosciuto che si trattava di un grosso gatto!

imm-2553

Si lamentava la bestiola… impaurita e, non sapendo della sua sorte, era abbastanza aggressiva, parlandogli sottovoce l’abbiamo abbastanza rincuorata, presa la gabbia l’abbiamo portata vicino al portoncino ancora aperto, e sollevando la porticina della gabbia gli abbiamo reso la libertà… ma fuori dal Forte, con quattro salti ha attraversato il ponte levatoio, scomparendo fra il fogliame del sentiero di guardia!
Il nostro malcapitato ospite, ha però potuto usufruire di un ottimo pasto, composto da carne in macinato grosso (Esca), frutta matura… che non ha apprezzato; abbiamo però notato una forte perdita di pelo dovuta certamente allo stress sopportato essendo imprigionato… ma tutto sommato per lui deve essere stata una particolare esperienza!

Adesso ci riproviamo… era lui il solo intruso?

10x30

Le condizioni del Forte di San Briccio

alla Consegna delle sue chiavi da parte del Comune

all’Associazione All’ombra del Forte

distanziale15x15

Le foto contenute in questa rappresentazione, sono state riprese prima della consegna delle chiavi all’associazione All’ombra del Forte. Sono molto rappresentative delle condizioni in cui versava il Forte, prima che fosse ceduto al Comune di Lavagno e, successivamente dallo stesso dato in gestione provvisoria all’Associazione All’ombra del Forte. Nella presentazione fotografia generale non viene rilevato lo stato superiore del Forte, data la quasi impenetrabilità e pericolo, per chi si fosse addentrato senza la necessaria attrezzatura, per crearsi un minimo varco fra la fitta vegetazione.

distanziale15x15

10x30

FORTE SAN BRICCIO

 

5 Aprile 2014

Proseguono al forte i lavori di conservazione, catalogazione e messa in sicurezza delle opere del museo delle arti e delle tradizioni contadine. In data odierna è stata eseguita una documentazione fotografica con relativo numero di inventario di alcuni strumenti agricoli situati sotto il portico in entrata, altri invece sono stati recuperati e fotografati evidenziandone lo stato di conservazione nel loro contesto originario. Successivamente sono stati trasportati in ambienti coperti per evitare che le loro condizioni peggiorassero. Sono inoltre state ripulite alcune stanze che erano state adibite a museo e alcuni oggetti sono stati liberati dalla polvere, ragnatele e sporco accumulatosi nel tempo. Per il recupero delle opere è previsto un intervento conservativo che prevede una documentazione iniziale che fornirà i dati identificativi degli oggetti e lo stato di conservazione. In seguito verrà elaborato un piano di intervento per la preservazione e stabilizzazione delle opere ed infine verranno proposte alcune indicazioni per una futura manutenzione.

imm-001

Immagine 1: Attrezzi agricoli del portico in entrata – foto di Jessica.

imm-002

Immagine 2: Catalogazione delle attrezzature per la produzione di vino – foto di Jessica.

003

Immagine 3: Catalogazione degli attrezzi agricoli – foto di Jessica.

004

Immagine 4: Documentazione fotografica dell’ambiente originale delle attrezzature – foto di Jessica.

005

Immagine 5: Trasferimento di un tino in ambiente riparato – foto di Jessica.

006

Immagine 6: Pulitura superficiale di un laccio in cuoio – foto di Jessica.