Panorami

10x30

Aspettando l’alba sul Forte

10x30

di Raffaele Favatà

Il Giorno 13-08-2015 con Sergio Danzi decidiamo di fotografare l’alba dal Forte di San Briccio, e pertanto chiediamo al presidente Maria Grazia Belli l’autorizzazione per accedere al Forte. Ricevuto il permesso, ci siamo svegliati alle 4,30, pur sapendo che l’alba sul nostro territorio veniva data per le 06,10 non abbiamo resistito e ci siamo recati al Forte con molto anticipo…. Arrivati sul posto con una oscurità profonda, abbiamo subito cercato un punto abbastanza in alto per avere tutta la superficie del Forte a nostra disposizione, anche se la vegetazione rimasta non da la possibilità di avere una visuale completa a 180° la scena che si presenta è spettacolare. Seppur notte fonda, il lieve chiarore leggermente rosato all’orizzonte ci indica pressapoco il punto dove il nostro gradito ospite apparirà. l’attesa la passiamo con trepidazione nell’oscurità… anche se i nostri occhi piano piano si stanno adattando all’ambiente e la vista migliora ad ogni istante. Sergio sceglie di fotografare l’alba dal punto panoramico situato sulla sommità a schiena d’asino che si trova sulla scalinata della piazza d’armi, dove abbiamo installato la staccionata che funge da protezione nel punto alto. Io vado molto più su nel punto più alto del Forte dove resiste ancora il boschetto di robinie e spaccasassi (perlar), da quella posizione posso dominare la piazza d’armi e tutta la superficie del Forte da est ad ovest passando per il nord, una vista unica del Forte, Il cielo non è dei migliori, troppo limpido… sarebbe stato meglio con qualche nuvolone nero sarebbe stato più d’effetto, ma non si può pretendere sempre tutto! Il sole ormai è prossimo allo spuntare dietro le colline, facciamo gli ultimi preparativi e prove di scatto se tutto funziona a dovere… eccolo che inizia a far capolino dietro le colline… iniziamo a scattar foto, io faccio prevalentemente in questi casi solo panorami… mi danno più soddisfazione dopo averli realizzati. Una singola foto ben riuscita descrive quell’attimo particolare, il panorama racchiude più attimi è come raccontare una bella favola, per comporre un buon panorama molte volte ci vogliono da 20 a 80 ed oltre scatti, e poi unirli insieme formando una unica immagine, la quale deve essere la somma di tutti gli scatti effettuati, con esposizione, messa a fuoco, e geometria dell’immagine possibilmente uguali, se tutto viene eseguito correttamente possiamo godere del risultato finale…, l’ultimo numero che compone il nome del panorama indica il numero delle foto che lo compongono.